Le lenti progressive permettono di utilizzare un solo paio di occhiali per vedere a distanze diverse, passando dalla visione da lontano a quella intermedia e da vicino.
Sono una soluzione molto comune quando leggere, guardare lo smartphone o mettere a fuoco gli oggetti vicini diventa più difficile, ma scegliere quelle adatte non significa semplicemente confrontare due prezzi.
Design della lente, misure, montatura e abitudini quotidiane possono fare una grande differenza.
Come funzionano le lenti progressive
Una lente progressiva contiene diverse zone di visione all'interno della stessa superficie. A differenza delle lenti bifocali, non presenta una linea visibile che separa le diverse aree.
In modo semplificato, la lente viene progettata per accompagnare lo sguardo tra tre distanze principali:
- lontano, per esempio quando guardi la strada, la televisione o una persona davanti a te;
- intermedio, utile per computer, cruscotto dell'auto e molte attività quotidiane;
- vicino, per leggere, usare lo smartphone o osservare qualcosa a poca distanza.
Il passaggio tra queste zone avviene in maniera graduale. Per questo le lenti progressive vengono spesso scelte da chi vuole evitare di cambiare continuamente tra occhiali per lontano e occhiali da lettura.
La parte importante è che non tutte le lenti progressive sono identiche. Il modo in cui vengono distribuite le diverse aree di visione può cambiare in base al progetto della lente, alla prescrizione, alle misure individuali e al tipo di utilizzo previsto.
Quando si iniziano a usare gli occhiali progressivi
Una delle situazioni più comuni è accorgersi che leggere da vicino richiede più sforzo rispetto a prima.
Potresti iniziare ad allontanare il telefono, cercare più luce oppure togliere gli occhiali per leggere.
Questi cambiamenti possono comparire con la presbiopia, una normale evoluzione della capacità di mettere a fuoco da vicino che tende a manifestarsi con l'età.
Questo non significa però che chiunque abbia difficoltà nella visione da vicino debba automaticamente scegliere una lente progressiva. La soluzione dipende dalla correzione necessaria, dalle attività svolte durante la giornata e dalle esigenze personali.
Un controllo effettuato in un centro ottico può aiutare a raccogliere informazioni utili alla scelta degli occhiali, ma non sostituisce una visita oculistica.
In presenza di un calo improvviso della vista, dolore, lampi, nuove macchie nel campo visivo o altri sintomi insoliti è opportuno rivolgersi a un medico oculista.
Quanto costano le lenti progressive
Non esiste un prezzo unico per le lenti progressive.
Due preventivi possono essere molto diversi anche quando entrambi riportano semplicemente la voce "lenti progressive".
Il prezzo può dipendere da diversi elementi:
- tipo e livello di personalizzazione del design progressivo;
- gradazione necessaria;
- materiale e indice della lente;
- ampiezza e gestione delle diverse zone di visione;
- trattamenti superficiali, come antiriflesso e trattamento indurente;
- eventuali caratteristiche fotocromatiche o altre opzioni;
- misure necessarie per personalizzare la lente;
- montatura scelta, se compresa nel preventivo;
- servizi di regolazione e assistenza inclusi dopo l'acquisto.
Per questo confrontare solamente il prezzo finale può essere fuorviante.
Quando chiedi un preventivo, è più utile capire che tipo di lente viene proposta e cosa comprende il prezzo.
Puoi chiedere, per esempio:
- Il prezzo indicato riguarda una lente o la coppia?
- Quali trattamenti sono compresi?
- La lente è personalizzata sulle mie misure?
- Cosa cambia rispetto all'opzione più economica o più costosa?
- Sono previsti controlli o regolazioni dopo la consegna?
- Come viene gestito un eventuale problema di adattamento?
Un preventivo spiegato bene permette di confrontare soluzioni realmente equivalenti invece di basarsi soltanto sulla cifra più bassa.
Come scegliere le lenti progressive
La domanda più utile non è necessariamente "qual è la lente progressiva migliore?", ma quale lente è più adatta a come utilizzi gli occhiali ogni giorno.
Chi passa molte ore al computer può avere esigenze diverse da chi guida molto, lavora principalmente all'aperto o alterna continuamente lettura, distanze intermedie e visione da lontano.
Prima della scelta può essere utile spiegare al professionista:
- quante ore trascorri davanti al computer;
- quanto utilizzi smartphone e tablet;
- se guidi frequentemente;
- se indossi gli occhiali per tutta la giornata;
- quali attività svolgi per lavoro;
- quali hobby o attività sportive pratichi;
- se hai già utilizzato lenti progressive in passato;
- cosa ti è piaciuto o non ti è piaciuto del precedente paio di occhiali.
Più queste informazioni sono chiare, più è semplice valutare una soluzione coerente con le tue abitudini.
Perché le misure sono importanti
Con una lente progressiva non conta soltanto la gradazione.
È importante anche la posizione con cui la lente viene utilizzata davanti agli occhi.
La montatura deve quindi essere scelta e regolata tenendo conto anche delle caratteristiche della lente. Misure e centratura servono a posizionare correttamente le diverse aree di visione rispetto allo sguardo.
Questo è uno dei motivi per cui due occhiali con la stessa prescrizione possono offrire esperienze diverse.
Anche la montatura può incidere.
Non significa che per le progressive esista un unico tipo di montatura, ma è utile verificare insieme al professionista che forma, dimensioni e calzata siano compatibili con la soluzione scelta.
Quanto tempo serve per abituarsi alle lenti progressive
Quando si passa per la prima volta alle lenti progressive può essere necessario imparare a utilizzare le diverse zone della lente.
All'inizio potresti accorgerti di dover orientare maggiormente lo sguardo o la testa per trovare l'area più nitida, soprattutto passando rapidamente da una distanza all'altra.
La percezione laterale può inoltre risultare diversa da quella a cui eri abituato con una lente monofocale.
Non esiste un tempo di adattamento identico per tutti. Alcune persone si trovano a proprio agio rapidamente, altre hanno bisogno di più tempo.
Durante i primi giorni può essere utile:
- utilizzare gli occhiali con regolarità secondo le indicazioni ricevute;
- imparare gradualmente dove si trovano le diverse zone di visione;
- evitare di alternare continuamente vecchi e nuovi occhiali senza motivo;
- tornare al centro se qualcosa continua a non risultare confortevole.
Se dopo un periodo ragionevole continui ad avere difficoltà importanti, non cercare semplicemente di "resistere".
Una verifica della regolazione della montatura, delle misure e della lente può aiutare a capire se è necessario intervenire.
Lenti progressive o occhiali da lettura?
Dipende da ciò che ti serve.
Gli occhiali da lettura sono pensati principalmente per lavorare a una distanza ravvicinata. Possono essere una soluzione semplice per chi ha bisogno della correzione soprattutto durante la lettura.
Le lenti progressive cercano invece di coprire più distanze con lo stesso paio di occhiali. Possono essere più pratiche per chi durante la giornata passa continuamente dal lontano al computer e poi alla lettura.
Esistono inoltre soluzioni dedicate soprattutto alle distanze intermedie e vicine, spesso chiamate lenti office o lenti da ufficio.
Possono essere interessanti per attività specifiche, ma non sono equivalenti a una progressiva pensata anche per la visione da lontano.
La scelta dovrebbe quindi partire dalle tue attività reali, non soltanto dal nome commerciale della lente.
Come confrontare due proposte
Se hai ricevuto più preventivi, prova a non confrontarli soltanto sulla riga del totale.
Puoi creare una piccola checklist:
- tipologia di lente progressiva proposta
- livello di personalizzazione
- materiale e indice
- trattamenti inclusi
- misurazioni effettuate
- montatura inclusa o esclusa
- assistenza dopo la consegna
- gestione dell'eventuale adattamento
Se una proposta costa di più, chiedi cosa cambia concretamente.
Se costa molto meno, chiedi quali caratteristiche sono diverse o non comprese.
L'obiettivo non è scegliere automaticamente la soluzione più costosa, ma capire per cosa stai pagando e se ti serve davvero.
Dove trovare un centro per le lenti progressive
Se stai pensando di passare alle progressive, può essere utile confrontare centri che offrono questo servizio e capire quali informazioni mettono a disposizione prima di contattarli.
Su Visionami puoi consultare, per esempio, i centri ottici a Pescara, verificare i servizi disponibili e scegliere come contattare il centro.
Prima dell'appuntamento, prepara le informazioni sulla tua quotidianità: lavoro, computer, guida, lettura e vecchi occhiali.
Sono dettagli che possono rendere molto più utile il confronto con il professionista.
Domande frequenti
Con le lenti progressive si vede bene subito?
Dipende dalla persona, dalla lente e dall'esperienza precedente.
Alcuni utilizzatori si trovano a proprio agio rapidamente, mentre altri hanno bisogno di un periodo per imparare a utilizzare le diverse zone della lente.
Se il disagio persiste, è utile far controllare montatura, centratura e configurazione degli occhiali.
Perché alcune lenti progressive costano molto più di altre?
Il termine "progressiva" comprende soluzioni differenti.
Design, personalizzazione, materiale, trattamenti, gradazione e misure possono incidere sul prezzo.
Per confrontare due preventivi bisogna quindi capire quali caratteristiche sono effettivamente comprese.
Posso usare le lenti progressive per lavorare al computer?
Le progressive includono normalmente una zona dedicata alle distanze intermedie, ma la sua utilità dipende dal design della lente, dalla distanza dello schermo e dal tempo trascorso al computer.
Chi lavora molte ore a una scrivania può valutare con il professionista anche soluzioni specifiche per vicino e intermedio.
Le lenti progressive vanno bene con qualsiasi montatura?
Esistono molte possibilità, ma forma, dimensioni e calzata della montatura possono incidere sulla configurazione finale.
È quindi utile scegliere lente e montatura insieme, verificando che ci sia spazio adeguato per le diverse zone di visione e che gli occhiali rimangano ben posizionati sul viso.
Cosa devo fare se non riesco ad abituarmi alle progressive?
Se le difficoltà continuano, torna nel centro che ha realizzato gli occhiali.
Può essere necessario verificare regolazione della montatura, misure e caratteristiche delle lenti.
In presenza invece di sintomi visivi improvvisi, dolore o disturbi insoliti, è indicato rivolgersi a un medico oculista.
Contenuto informativo di TrovaOttico. Non sostituisce una visita oculistica né il parere del medico: per sintomi, dubbi o diagnosi rivolgiti ad un medico oculista.
